COMUNE DI CELLENO

 

 

 
 

LA STAMPA PARLA DEL NOSTRO PAESE

 
     

DAL CORRIERE DI VITERBO DEL 12/04/02


Il sindaco Carlo Conticchio, per sostenere l’economia locale e della zona artigianale, ha  organizzato un incontro economico sul tema: “Futuro sviluppo economico ed occupazionale: idee , per un territorio” insieme ai rappresentanti dell’economia e le banche locali nonché con la collaborazione delle organizzazioni sindacali e di categoria, Una conferenza per chiamare a raccolta tutta l’economia  locale  e provinciale a sostegno della zona artigiana di Celleno. Dall’incontro è scaturito un interessante dibattito introdotto dal presidente del Consiglio comunale Francesco Lattanzi e dal sindaco di Celleno stesso,che è stato sviluppato da Lorenzo Grani (presidente Federlazio), Ennio Gentili (presidente della Cna-Upav provinciale),Marco Massera segretario Uil provinciale), Marco Faregna (Camera di commercio Viterbo), Ugo Sposetti presidente dei comuni del Lazio iscritti all’Anci} e Roberto Ragonesi, presidente della Banca di credito cooperativo di Viterbo. Temi d’ampio respiro che vanno dalla proposta di contatti con mille aziende italia- ne del settore; al concetto di .sviluppare il settore agricolo  artigiano dei comuni che gravitano nell’ Qrbita dell’economia viterbese. .Interessante l’intervento del presidente degli artigiani Cna-Upav, Gentili, che ha proposto lo sviluppo del commercio delle ciliegie con due iniziative e sagre, studiate e programmate, durante il periodo della maturazione per far conoscere il paese e il potenziale del suo territorio. Il sindacalista della Uil Massera ha parlato invece dell’influenza che la modifica del- l’art.18dello statuto dei lavoratori potrebbe avere nello sviluppo economico di Celle- no e del viterbese. Le conclusioni del dibattito sono state affidate a Roberto Ragonesi, presidente della Banca di Viterbo, che ha esposto le linee guida per accedere al credito agevolato concesso dalla sua banca ad agricoltori, commercianti e artigiani, per sviluppare l’economia locale valorizzando il commercio dei ciliegi e potenziando, con nuovi e mirati investimenti, la produttività della zona artigianale locale. Facendo propria la proposta di valorizzare la filiera agroalimentare ed i prodotti biologici tipici del posto sostenuta dal direttore provinciale della Coldiretti Giacobbe Tardani per la tutela del consumatore e sviluppo dell’economia cellenese. 

Corriere della Sera venerdì 7 giugno 02

Celleno il concorso per la «migliore cerasa» del mondo. 

Chi avrebbe mai  immaginato che il capolavoro teatrale di Cechov si potesse - materializzare nell'Alta Tuscia?
 Ebbene, - il giardino dei ciliegi - a Celleno non è solo fantasia letteraria, anzi la sua esistenza desta molte curiosità. In esso  vi sono piantate circa un centinaio d’alberi di ciliegi provenienti da tutto il mondo (dal Giappone al Canada} ogni tronco porta l'iscrizione del nome del paese d’origine, del tempo di maturazione e la sua denominazione.
quest’anno sono aggiunti altri venti tipi che per il futuro significano, svariati quintali di frutta in più.
Ultimamente il nome di Celleno, che conta non più di 1.500 anime, ha raggiunto gli amanti della ciliegia anche oltre confine grazie a Carlo Conticchio, sindaco dal 1995 che, ha ripescato un'antica attività contadina trasformandola in un vero e proprio, business senza per questo privarla del suo aspetto tradizionale. A lui si deve la promozione di un consorzio specializzato e« l'istituzione della «Festa della ciliegia», giunta ormai alla 16A edizione. Dal 1960 al '74 si svolgeva la "Sagra della ciliegia - dice il sindaco - mi sono accorto che la gente voleva rivivere l'ebbrezza di quell' evento………………

I BAMBINI PROMUOVONO I DIRITTI DELL'INFANZIA
Corriere di Viterbo

In occasione dell'anniversario della Convenzione per. i diritti  dell'infanzia, la scuola elementare e la scuola dell'infanzia del Comune di Celleno hanno organizzato presso il Centro polivalente una manifestazione. per la promozione dei diritti delle bambine e dei bambini . All'iniziativa, che, ha rap presentato , il momento conclusivo di un progetto realizzato in collaborazione con il laboratorio dell'infanzia, e dell'adolescenza (legge 285197), hanno, partecipato genitori, autorità locali, scolastiche e un delegato provinciale dell'Unicef. Tutti, nei ;diversi interventi hanno espresso particolare apprezzamento per il lavoro svolto da bambini ed insegnanti ma anche l'auspicio affinché `,la scuola continui ad essere, nel territorio, promotrice di impegno e valori. Agli adulti che hanno visionato. La mostra,i bambini hanno offerto una grande varietà  di materiale: informazioni e dati riferiti alle violazioni dei diritti dell'infanzia nel mondo; ed anche la possibilità di cogliere le interrelazioni tra il fenomeno dell'emarginazione infantile e il contesto nel quale tale fenomeno si produce. Il percorso realizzato ha reso:possibile un momento significativo di integrazione e interscambio tra scuola e territorio.

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