COMUNE DI CELLENO 
 LAVORI DI SOMMA URGENZA PER IL RIPRISTINO E CONSOLIDAMENTO DELLA STRADA DI ACCESSO ALL'ANTICO ABITATO DI CELLENO
CELLENO  VECCHIO

anno 2004

La mattina del giorno 06/12/04 la popolazione si è svegliata trovandosi la via di accesso al castello impedita da un crollo....
evidenziata già dalla perizia qui sotto riportata.


   

 

 18 luqlio 1768
Perizia del muratore Rocco Lucchi

lo sotto Capo M.ro Murat: di questa Ill.ma ed Ecc.ma Comm.tà di Viterbo essendo stato chiamato per parte, et ord: dell'Ill.mo Rev.mo Monsig. Governatore Generale di questa città per visitare e riconoscere una strada rovinata, che resta contigua alla porta della terra di Celleno, e che da a (detta) terra l'ingresso, mi sono portato in questo ponte giorno sulla faccia del luogo, ed ho trovato come appresso siegue cioè.
Primieramente ho trovato esser veramente rovinata d.a strada, ed ho riconosciuto che li risarcimenti, che ivi pretendonsi fare per rendere stabile descritti nella perizia del Ferri, non solamente sono necessarii, ma altresi scarsi in paragone di quello che bisognerebbe per risarcirle, e renderla con ciò capace di resistere di al continuo passo, tanto de bestiami che dal popolo della (suddetta) terra, onde non solo non basterebbe la spesa, che si domanda nell'offerta dell'altro Mastro, ma ancora scorza sarebbe, ed insufficiente quella espressa in “detta” perizia; Anzi di più: siccome resta situata la (d.a) strada sopra una rupe quale si è di cattivo terreno, cioè reniccia e gretone, così parmi, che sarebbe in certo modo inutile l'apportarvi il descritto in medio, poichè sarebbe da temersi una seconda caduta, sfamando continuamente d:o reniccio, e gretone, su di cui dovrebbero fondarsi i muri de pilastri ed archi] necessarij per ristabilirla cosiché giudico, e stimo secondo la mia perizia, prattica, a coscienza, che quantunque con maggior spesa come dissi, si volesse riparare alle di lei ruine, nulla dimeno non si possa fare una operazione veramente stabile da poter viver sicuri e riposare sulla fermezza di essa, a caggione del cattivo terreno, che in “detto” sito esiste. Secondariamente ho trovato, come ancora mi è stato asserito che vogliasi fare una nuova strada in altro sito commodo, e buono da poterla veramente fondare, e su di ciò dico per mio parere, che non stimo cosa malfatta l'idea formata della nuova strada per non esser soggetti come addietro si disse alli continui timori del pessimo sito della vecchia; ma peraltro con tutto che nell'altra perizia concernente la nuova strada da farsi io non trovi l'idea ne cattiva, ne i prezzi del lavoro che farsi dovrebbe alterati, ma piuttosto buona la prima e giustificati li secondi, ciò nonostante giudico, e stimo che non possa veramente stabilirne l'effettuazione se non venga questa delineata in pianta, e specificato il dove, e come vuolsi fare per potere discernere sotto “gli” occhi, se possa o no restar cosa buona, stabile e decorosa per la terra medesima, e per poter medesimamente stabilire all'artefice che oprar deve, quello, che debba eseguire, e dove e come, e quello a cui non sia tenuto, per poter in capo di controversia costringerlo al mantenimento de patti da stabilirsi a tenor della pianta, che deve realmente esistere per ogni buon fine, come altresì per vedere, se nel sito in cui si vuoi fondare possa o no agli adiacenti recar alcun incommodo non essendo doverre il proprio commodo con pregiudizio altrui proccacciarvi; onde vedutosi questa, ed espressi li lavori, che sarà necessario di fare si potrà allora, e dell'avveduto architetto, o da altro Perito, che elegerassi, decidere, tanto se sarà cosa decorosa, ed onorevole quanto se saranno lavori d uso si buona arte descritti per renderla stabile, che è ciò che si richiede.

Questo è quanto posso con verità asserire a tenore della mia “Perizia Pratica” e Coscienza In fede.

 

  questo di 18 luqlio
1768  Ed in mia mercede 4,40
Rocco Lucchi

 


Via del ponte anno 1910 (c.a)

06 12 2004  PARTE DEL  PONTE DI ACCESSO AL CASTELLO CROLLA
 









L'IMPEGNO DELL' AMMINISTRAZIONE A PORTATO AL RIPRISTINO DELL'ACCESSO

inaugurazione

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