CELLENO
 Ciliegie in Piazza

ANNO 2005

 

 

www.arpiacellenese.it

Al via la I° edizione di
 Ciliegie in Piazza


Le ciliegie italiane in piazza per i bambini del mondo

          Parte la I° edizione di “Ciliegie in piazza”, nuova iniziativa umanitaria ideata e realizzata dall’Associazione Nazionale “Città delle Ciliegie” in collaborazione con l’UNICEF.

Il mese di giugno diventa da quest’anno il Mese Nazionale della Ciliegia: in oltre 50 città distribuite su tutto il territorio, in concomitanza con le sagre e le manifestazioni che le 22 città delle ciliegie organizzano per presentare le loro produzioni, in collaborazione con ANCESCAO (Associazione Nazionale Centri Sociali, Comitati Anziani e Orti) e Consorzio della Ciliegia, della Susina e della Frutta Tipica di Vignola,  verranno allestiti stands dove il pubblico, a fronte di un contributo di 5 euro, riceverà una vaschetta da mezzo chilo di ciliegie e sosterrà un importante progetto sociale.

 I fondi raccolti saranno destinati al sostegno del progetto dell’Unicef per i bambini……...

 Ad essere vendute per l’occasione saranno le migliori produzioni di ciliegie tipiche dei territori di origine, di qualità e di provenienza garantite, contrassegnate dal marchio dell’Associazione, che fra l’altro vanta fra i suoi associati l’unico marchio IGP italiano delle ciliegie, quello del comune di Marostica. 

 “La scelta dell’Unicef come partner di questa iniziativa è stata immediata. –  ha dichiarato il presidente dell’Associazione Città delle Ciliegie, Ivan MencacciUnicef vuol dire bambini e proprio i bambini, si sa, sono i più grandi amanti delle ciliegie”.

 Da una recente indagine dell’Associazione è inoltre risultato che l’80% dei bambini intervistati preferisce la ciliegia a qualunque altro frutto.

 Fra le iniziative più importanti che si svolgono in questi giorni va segnalata la IX edizione del Premio nazionale “Ciliegie d’Italia” di degustazione di ciliegie provenienti dalle diverse località italiane, che si svolgerà ad Orvieto sabato 4 giugno. Questa manifestazione, realizzata in collaborazione con Slow Food, vede da 10 a 15 campioni di ciliegie di diverse varietà e provenienti da altrettante località italiane confrontarsi di fronte ad una commissione composta da assaggiatori qualificati di Slow Food, con tutte le regole delle più note degustazioni di vini, di olii o di altri cibi. Aspetto originale di “Ciliegie d’Italia” è che anche il pubblico viene coinvolto nell'assaggio, potendo così assaporare varietà di ciliegia assolutamente introvabili nei mercati locali, a causa soprattutto della estrema deperibilità del frutto, una volta raccolto. 

 L’Associazione Nazionale “Città delle Ciliegie”, nata il 7 giugno 2003 per iniziativa dell’allora sindaco di Celleno Carlo Conticchio, raccoglie oggi 22 comuni, espressione dell’intero territorio nazionale, nei quali la ciliegicoltura rappresenta o ha rappresentato una delle principali componenti delle produzioni agricole. “Abbiamo pensato di creare un’associazione che riunisse tutti i comuni in cui fosse ben radicata la coltivazione del ciliegio, - ha detto Conticchio, direttore dell’Associazione – e che cercasse di ripercorre le tappe compiute dalle Associazioni delle Città del Vino, dell’Olio, del Castagno,  ponendosi come punto di richiamo anche per il turismo culturale e enogastronomico.”.

 

Le Città delle Ciliegie

Castegnero (VI), Celleno (VT), Chiampo (VI), Civitella di Romagna (FC), Garbagna (AL), Lanusei (NU), Lari (PI), Maenza (LT), Marostica (VI), Maser (TV), Mason Vicentino (VI), Molvena (VI), Montelibretti (RM),Palombara Sabina (RM) Pianezze (VI), Raiano (CH), Rivarone (AL), Svignano sul panaro (MO), Siano (SA), Tarcento (UD), Turi (BA), Vignola (MO). 

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COMUNE    

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