COMITATO REGIONALE
LAZIO per L'UNICEF
Viterbo, 10 gennaio 2003
Carissimi ragazzi,
Avevo promesso, ed avevo tutte le buone intenzioni di
partecipare alla vostra cerimonia d'insediamento, ma un
improvviso impegno, inderogabile, m'impedisce di essere
presente.
Cercherò attraverso questo mio scritto di, esservi utile e di
esprimere un mio pensiero, frutto dei miei convincimenti.
La vostra esperienza, che inizia oggi, è importante nella misura
di saperla vivere in modo sentito ed in vista delle vostre
responsabilità future. Non é un gioco quello di far parte di un
Consiglio comunale di ragazzi e non è un gioco quello di
assumersi delle responsabilità. E' con serietà che bisogna
affrontare gli argomenti di discussione, è con serietà che
bisogna ascoltare gli altri per verificare la validità delle
proprie idee, è con serietà che bisogna mettersi sempre in
discussione. Solo così la vostra esperienza di oggi potrà
esservi utile domani.
L'Unicef preferisce e propone, al Consiglio comunale dei
ragazzi, i Consigli comunali aperti con la partecipazione delle
rappresentanze scolastiche perché l'importante esperienza possa
rientrare nell'attività istituzionale della scuola che ha fra i
suoi obiettivi la formazione dell'uomo e del cittadino. Dico
questo perché è possibile anche nella vostra situazione trovare
una forma di compromesso che, rispettando l'iniziativa del
Consiglio dei ragazzi, permetta un coinvolgimento più diretto
della Scuola,
L'allegata proposta, inserita nel programma di questo Comitato,
potrà offrirvi dei
suggerimenti.Se ritenete di potervi essere utile potete
chiamarmi.
Un abbraccio ed i migliori auguri per il vostro compito
GIUSEPPE FOTI
PRESIDENTE