COMUNE DICELLENO
lavori del consiglio comunale

   

  ALLEGATO ALLA DELIBERA 
DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 18.09.01


Tutta la cittadinanza del Comune di Celleno, Provincia di Viterbo, partecipa attonita al dolore ed al lutto delle famiglie americane vittime dell’infame attentato terroristico di Martedì 11 Settembre 2001.  

1)
Questo attentato colpisce gravemente la speranza di una convivenza civile tra i popoli. In effetti, oltre all’immenso dramma che è davanti ai nostri occhi, il pericolo concreto è che si possa innescare un circolo vizioso nel quale tensione ed odio alimentino nuovi conflitti o ne accendano altri, facendo precipitare tutto il mondo in una via senza uscita. Diversamente da quanto abbiamo avuto modo di sentire spesso in questi giorni, bisogna evitare di attribuire alla natura del contesto che stiamo vivendo (attentato terroristico) quella di conflitto bellico.

Dobbiamo, anzi, fare in modo che questo vile accadimento serva ad una inversione di tendenza nella quale la partecipazione civile ed il confronto democratico prevalgono sull’uso delle armi. Tutto questo per una convivenza civile e pacifica tra i popoli e per risolvere la secolare contraddizione tra aree ricche e povere del pianeta.

2)
Siamo profondamente contrari al terrorismo, sia quello nazionalista che quello con finalità politiche o religiose.    Siamo contrari all’ esaltazione esagerata delle idee ed a tutte quelle forme di fanatismo che conducono addirittura al disprezzo della vita umana.  Siamo contrari a trasformare quest’evento in una guerra di religione  fra nord e sud del mondo.  

  
Siamo profondamente convinti invece che la politica deve saper affrontare i grandi problemi planetari,
 le iniquità, le gravi differenze socio-economiche in vaste aree del pianeta.  
E’ indispensabile che si riaffermi la centralità dell’ONU come unico e solo organismo che regoli le tensioni politiche tra nazioni. Sappiamo che ci sono momenti in cui l’uso della forza diventa inevitabile, ma adoperiamoci affinché, per il bene nostro, dei nostri figli e delle generazioni future, la politica faccia affermare l’idea che le diversità tra persone sono una risorsa e non un vincolo od una barriera da abbattere.  

                                                  
                                                                 
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

                                                                                     (Dr. Francesco Lattanzi)  

 

 

 ALLEGATO ALLA DELIBERA
CONSIGLIO COMUNALE DI CELLENO
DEL 12.03.02
 

n questi ultimi giorni abbiamo assistito all’utilizzazione non isolata di un metodo espressivo assolutamente da bandire. In effetti il ricorso al volantinaggio anonimo è certamente riconosciuto come un mezzo incivile e antidemocratico per esprimere opinioni, per dissentire e/o per denunciare fatti o comportamenti ritenuti non corretti.  
Si ritiene che, l’ assunzione di responsabilità nella estrinsecazione delle proprie idee sia condizione indispensabile per convivere in un ambiente sereno.
 

E’ infatti aberrante ed assolutamente non condivisibile operare  solo con le illazioni, con la disinformazione, con le ingiurie, convinti dell’ impunità poiché nascosti dietro il paravento dell’anonimato. Tanto più che  tutti gli organi istituzionali possono essere sempre coinvolti con estrema facilità, senza inutili burocratismi e nel rispetto della sfera privata e della riservatezza.
               Ciò permesso e considerato

SI   CONDANNA  FERMAMENTE

1)     Il metodo utilizzato: nelle ore notturne ed in anonimo

2)    Le affermazioni gratuite, ingiuriose e diffamatorie nei confronti delle    persone e delle istituzioni nel nostro Comune

3)    La volontà di instaurare un clima di odio, di sfiducia e di rancore tra i cittadini e verso le istituzioni

               SI   AUSPICA

·        che venga  riacquistata la volontà di confrontarsi in modo trasparente, nel rispetto delle diverse opinioni, in un contesto di civiltà, democrazia e serenità 

·        che il metodo utilizzato in questi giorni, nuovo per la nostra comunità, rimanga del tutto isolato

 

 

Infine tutti gli Amministratori Comunali ribadiscono la loro disponibilità a mettersi a disposizione dei cittadini per affrontare in modo democratico e civile gli argomenti che si presenteranno.