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CONSIGLIO COMUNALE DEL 30.01.01
Anche se è trascorso qualche giorno, appare
indispensabile ricordare all’interno di questo consiglio comunale che
solo tre giorni fa si è tenuta in Italia la I^ giornata di ricordo dello
sterminio ebreo:
La
Legge 20 luglio 2000, n. 211. Istituzione del “Giorno della
Memoria”, votata da tutti gli schieramenti parlamentari, recita:
“La
Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data
dell’abbattimento dei cancelli
di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di
ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la
persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito
la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in
campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto
di sterminio, e a rischio della propria vita hanno salvato
altre vite e protetto i perseguitati.”
Va
correttamente sottolineato che l’Italia non ha avuto un ruolo solo
passivo all’interno della grande macchina da sterminio nazista. A
dimostrarlo, nel cuore di Trieste, c’è la Risiera di San Saba, che
all’inizio funzionò come campo di prigionia e poi diventò un vero e
proprio campo di sterminio dove hanno perso la vita dalle 3 alle 5mila
persone.
Orbene,
ci abbiamo messo 56 anni, ma
finalmente il 27 gennaio
l’Italia ha celebrato e celebrerà ogni anno il “Giorno della
Memoria”. Quindi, Il dovere di non dimenticare l’orrenda tragedia dei
campi di sterminio diventa finalmente ufficiale, istituzionale. E in fondo
era anche ora. Basti pensare che la Francia lo ricorda dal 1993, mentre la
Germania celebra il Giorno della Memoria dal 1996.
Questo giorno deve servire per ricordare alla nostra generazione, ai
nostri figli, alle generazioni che verranno ed a quanti non hanno vissuto
direttamente quel periodo storico, che non bisogna dimenticare e deve
fungere da monito contro l’intolleranza razziale, etnica e religiosa.
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